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Alla cortese attenzione del
Sindaco di Porto Azzurro
Dott. Maurizio Papi

Oggetto: interpellanza sull’orario della biblioteca comunale

L’attuale orario di apertura al pubblico della biblioteca comunale si ripartisce su due giorni, otto ore divise tra i due pomeriggi di martedì e giovedì e la mattina del giovedì stesso.

Tale ripartizione poco si confà con le esigenze dei bambini e dei ragazzi delle scuole elementari e medie, poiché, tenendo conto dei rientri pomeridiani del martedì e del giovedì previsti dall’orario scolastico si trovano di fronte alla quasi totale inaccessibilità del servizio. Se prendiamo poi in considerazione il fatto che questi dovrebbero esserne i principali utenti ci accorgiamo di quanto ciò sia un evidente problema.

Un’esigenza, questa dei ragazzi, manifestata in un consiglio comunale aperto alle scuole elementari nel maggio scorso la cui richiesta più frequente fu proprio un diverso orario della biblioteca.

A tal proposito si fa anche presente che attualmente la biblioteca comunale risulta esser dotata di un solo computer che gli utenti devono dividere con il personale addetto. Con cifre irrisorie si potrebbe inoltre creare una rete wireless per gli utenti della biblioteca.

Dal nostro punto di vista la biblioteca comunale dovrebbe esser aperta con un orario esteso in più giorni della settimana preso atto che, nel periodo in cui tale servizio veniva aperto al pubblico per più ore, aveva un alto numero di fruitori, soprattutto tra i turisti, e un alto rapporto tra il materiale in possesso della biblioteca e gli utenti. Si fa quanto meno necessaria una diversa ripartizione dell’attuale orario in grado di non sovrapporsi totalmente agli impegni scolastici dei ragazzi delle scuole elementari e medie.

Le chiediamo quindi di informarci, in occasione del prossimo consiglio comunale, delle Sue posizioni in merito. Cogliamo l’occasione per porgerLe distinti saluti.

Davide Solforetti
Gianfranco Pinotti

Ciao Franco

In questo momento così triste ci uniamo anche noi al cordoglio della famiglia e di tutta la comunità riese. Politico attento e silenzioso, un esempio per tutti noi.

Circolo PD di Porto Azzurro

1 maggio 2008

E’ la seconda volta che rispondo, questa volta a sinistra, ad obiezioni su questa iniziativa. Se la prima era una “polemica” da blog (da www.camminando.com, Pasqualino vs Davide Solforetti), questa merita una più approfondita analisi. Ho contattato un amico, simpatizzante del partito “La Destra”, chiedendogli cortesemente di portare l’invito ad un responsabile per Porto Azzurro (se esiste), di cui ignoro il nome.

Tale “deplorevole” atteggiamento nasce dal fatto che la festa della Liberazione è di tutti gli italiani e, che lo vogliano o no, è anche dei partiti di destra perché è proprio grazie a quel giorno che abbiamo un’Italia libera. Libera di pensare, libera di parlare, libera di creare, libera di criticare, libera a tal punto da glissare su partiti, formazioni sociali, persone, istituzioni che negano o preferiscono non ricordare questo giorno. Per questo vogliamo celebrare il 25 aprile per ricordare quei valori fondanti la nostra democrazia. Ma questo giorno è speciale, è inestirpabile dalla nostra cultura anche di fronte a su citati atteggiamenti che non posso culturalmente e politicamente condividere. Anche “La Destra” deve ringraziare quel giorno, quelle persone che con il sangue hanno ridato dignità alla Nazione. Non penso debba esser io, ad escludere l’uno o l’atro partito ad un’iniziativa che cerca di diffondere e ricordare i valori della Resistenza, fondanti, lo ripeto nuovamente, l’intera Nazione. Sta alla propria coscienza, alla propria cultura, la decisione se partecipare o meno. Non chiederemo “chi hai votato a nessuno” dei partecipanti, poiché il 25 aprile rappresenta la gestazione della nostra Democrazia, di questo nostro esser liberi.

Per questi motivi, perché è una festa Nazionale, ci siamo comportati come si comporterebbe un’istituzione estendendo l’invito a tutti. Un invito, quello inviati ai partiti, a partecipare non certo a presiederla questa iniziativa. Un giorno in cui inoltre ricorderemo alcuni drammi della guerra vissuti sulla pelle di allora ragazzi e ragazze longonesi. Ma tutto ciò, evidentemente, è stato ritenuto non abbastanza importante: il mio invito non può esser solo una formalità né tanto meno una provocazione, solo chi crede in questi valori può esser presente e quindi implicitamente se ne chiede un riconoscimento.

La risposta ad un invito in forma privata ai segretari dei partiti componenti la Sinistra Arcobaleno, che pur sapevo già dopo la chiamata avuta oggi con Martino Lanzi di Rifondazione Comunista, mi viene data per mezzo di un comunicato ufficiale. La Sinistra Arcobaleno se ne va, recita il titolo: e a mio parere sbaglia ancora una volta. La strada da percorrere per la sinistra in generale non è quella dell’isolamento, ma non mi permetto di dare lezioni a nessuno. Ognuno si costruisce la propria storia ma questa mi sembra già vissuta: Democrazia proletaria che fa la rincorsa al Partito Comunista, Rifondazione che la fa al PDS, la mozione Mussi alla mozione Fassino, sino ad oggi dove si propone una nuova ritirata sull’Aventino.

Concludendo, non è il merito della questione che ritengo grave, la Sinistra Arcobaleno in questo caso ha espresso delle legittime posizioni che in alcuni tratti potrebbero esser condivisibili. Ma è il metodo perchè ritengo sbagliato, questa affannosa rincorsa ai giornali pare un bieco tentativo di screditare questa iniziativa solo perché organizzata dal Partito Democratico.

 

                                                                       Il Segretario del Partito Democratico

                                                                                      Davide Solforetti

Clicca sull’immagine per scaricare la brochure in formato pdf

Il giorno della Liberazione non è una festa di parte. È grazie a quel giorno che oggi possiamo vivere in una democrazia, con delle regole condivise che troviamo nella nostra Costituzione, che possiamo esprimere il nostro voto segreto in elezioni libere per uomini e per donne.

Noi abbiamo deciso di non dimenticare e per questo il 25 aprile presso l’atrio comunale alle ore 10.45 il Partito Democratico darà luogo alla celebrazione del giorno della “Liberazione”.

Alla manifestazione parteciperà il Prof. Ivan Tognarini, Presidente dell’istituto storico della Resistenza in Toscana, che ci onorerà della sua presenza con una lezione sulle principali vicende accorse in quel periodo nel nostro territorio.
Sono previste delle letture da parte di ragazzi e ragazze di Porto Azzurro riguardo storie realmente accadute, come l’uccisione di nostri compaesani a causa di una bomba sganciata in località Baracone o la storia di quattro marinai di cui solo molto tempo dopo si è saputo della loro morte in un campo di concentramento, ma sulla quale rimangono ancora molti dubbi. La narrazione delle storie sarà accompagnata dagli accordi di due giovani musicisti di Marciana Marina.

Riteniamo sia un giorno importante per tutti, perciò abbiamo voluto dare un significato culturale e storico piuttosto che politico riportando alla luce storie accadute non molto tempo fa, ma di cui spesso ne ignoriamo l’esistenza.

Ecco i risultati elettorali del Comune di Porto Azzurro:

http://pdportoazzurro.files.wordpress.com/2008/04/elezioni-politiche-2008.pdf

Di seguito alcune foto dell’iniziativa di sabato 5 aprile

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Democratic Day

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